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Disciplina e caratteristiche del fondo patrimoniale nell'ambito delle convenzioni matrimoniali.

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Cessazione del contratto di locazione e restituzione dell'immobile: validità dell'offerta non formale del conduttore.

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Redditometro, partono le prime lettere per i contribuenti a rischio evasione: come difendersi?

Bulgaria, dopo le proteste contro l’austerità si dimette il governo Borisov


Crisi di governo in Bulgaria. Il Premier bulgaro Boyko Borisov ha annunciato le proprie dimissioni e quelle del governo da lui guidato, a causa delle proteste di massa contro le misure di austerità in vigore nel Paese balcanico.

Il clima del paese, da giorni teatro di scontri tra cittadini e forze dell’ordine, si fa quindi sempre più teso. Si protestava in particolare contro la forte impennata delle tariffe elettriche, contro le società di distribuzione straniere, contro il costo della vita e la corruzione che attanagliano il Paese più povero dell'Unione europea.  Rispetto a gennaio 2012, il costo dell’energia nel paese si era infatti raddoppiato. Con il passare dei giorni poi le proteste sono velocemente sfociate in manifestazioni anti-governative. Le immagini trasmesse ieri dalle tv bulgare mostravano un clima da vera e propria guerra civile.

Dichiarazioni- "Oggi restituiamo al popolo il potere che ci ha consegnato", ha detto il Presidente del Consiglio uscente davanti al Parlamento. “Non farò parte di un governo sotto la cui amministrazione la polizia picchia la gente”, ha spiegato il premier, leader del partito conservatore Gerb (i Cittadini per lo sviluppo europeo della Bulgaria) durante una conferenza stampa. Le dimissioni del governo saranno formalizzate a metà giornata, dopo un'ultima riunione del consiglio dei ministri.

Un volta sciolto il Governo, il Capo dello Stato Rossen Plevneliev cercherà di formare un Esecutivo di transizione che guidi il Paese fino alle elezioni parlamentari in programma per prossimo 5 luglio, ma è probabile che si vada ad elezioni anticipate ad aprile.

Borisov ha escluso qualsiasi ipotesi di una sua partecipazione a un eventuale esecutivo ad interim. “Non farò rimpasti, non farò governo programmatico con il partito Dps né con Dsb, che sono la stessa cosa”, ha aggiunto.


Mediazione tributaria, accordo tra Agenzia delle Entrate e Int


Facilitare e perfezionare l’iter delle pratiche connesse alla mediazione tributaria, rafforzando la collaborazione a tutto campo tra i due enti, nel nome del dialogo. E’ questo l’obiettivo dell’accordo firmato dal direttore dell’Agenzia, Attilio Befera, e dal presidente dell’Istituto nazionale dei tributaristi (Int), Riccardo Alemanno.

Int- L’accordo punta a sensibilizzare gli iscritti all’associazione sulle opportunità offerte dal nuovo istituto, diffondendo quindi la conoscenza approfondita della mediazione, e li aiuta a individuare i giusti canali di comunicazione con l’Amministrazione finanziaria, assicurando in tal modo una rapida ed efficiente gestione delle pratiche di mediazione.

Le nuove opportunità offerte dalla mediazione, nell’ottica del dialogo tra Agenzia e professionisti dell’Int, saranno oggetto di divulgazione attraverso l’organizzazione di incontri periodici, con l’obiettivo di risolvere tutte le possibili criticità.

Agenzia- Dal canto suo, l'Agenzia esaminerà tutte le istanze in modo approfondito. Gli eventuali casi di improponibilità saranno comunicati al professionista Int entro 20 giorni dalla loro presentazione, in modo tale da consentire la tempestiva costituzione in giudizio del contribuente.


Redditometro e Redditest, ecco i chiarimenti dell’Agenzia delle Entrate


Ha destato preoccupazioni, ha fatto sorgere dubbi, è stato criticato e etichettato come strumento di polizia fiscale, il nuovo Redditometro (e Redditest) è stato oggetto di alcuni chiarimenti da parte dell’Agenzia delle entrate con la circolare n. 1/E del 15 febbraio scorso. L’intento è proprio quello di rispondere ad una serie di interrogativi sul funzionamento del nuovo strumento di accertamento sintetico e del software Redditest posti dalla stampa specializzata, cercando anche di placare le polemiche che continuano a piovere copiose.

Redditest- La prima domanda riguarda il Redditest. Durante la presentazione del Redditest si è confermato che in presenza di “luce verde” il contribuente non sarà selezionato ai fini dei controlli da accertamento sintetico. In sostanza, se per ipotesi tale contribuente fosse comunque chiamato al contraddittorio preventivo potrà eccepire la tenuta del suo reddito con lo strumento di compliance Redditest?

L’Agenzia spiega che il  ReddiTest è esclusivamente uno strumento di autodiagnosi e orientamento per il contribuente nel quale lo stesso inserisce tutti i dati relativi alle spese sostenute dalla sua famiglia al fine di orientarsi circa la coerenza del proprio reddito familiare rispetto alle spese sostenute. Ciò significa che a prescindere dall’esito (luce verde o luce rossa) il risultato del software non influisce né ai fini dell’accertamento sintetico, né a quelli di selezione dei controlli

Redditometro e beni ad uso promiscuo- La seconda domanda fa riferimento al fatto che il decreto sul redditometro considera come non sostenute le spese per i beni e servizi relativi esclusivamente ed effettivamente all’attività d’impresa o di lavoro autonomo ma non dice nulla circa i beni ad uso promiscuo, quali ad esempio le autovetture. Come rileveranno tali beni ed in quale misura? 

Immatricolazioni auto in Europa: a gennaio il mercato crolla dell’8,5%, peggiore dato dal 1990

Nuovo record negativo nel 2013 per le immatricolazioni di auto nuove in Europa, nei 27 paesi dell’Ue e dell Efta ((Islanda, Norvegia e Svizzera).  A gennaio calano  dell'8,5% (rispetto al primo mese del 2012), e ammontano a 918.280 unità, il peggior dato dal 1990. E' quanto emerge dai dati diffusi dall'associazione dei produttori Acea, che non riesce più a commentare questi dati. Si tratta di un chiaro segno che la crisi durerà anche per tutto il 2013 e forse anche oltre.

Mercati- I Paesi dell'area euro sono quelli che perdono di più: il 12,8% a fronte di una crescita complessiva del 6,1% dei mercati che non adottano la moneta unica. Tra i cinque principali mercati, trend negativo per la Francia (-15,1%), per l'Italia (-17,7%) e per la Spagna (-9,6%). Anche la Germania non resta indenne dalla crisi  e segna un calo delle immatricolazioni dell'8,6%. In recupero solo Regno Unito (+11,5%). A gennaio, il Belgio ha superato il paese iberico, in crescita del 13,3%. Con 50.684 consegne diventa il quinto mercato occidentale dietro Germania, Gran Bretagna, Francia e Italia.

Gruppi- Le case automobilistiche sono in chiara difficoltà che va ben oltre  la soglia di sopravvivenza, soprattutto per chi vende solo in Europa. Fiat Group Automobiles perde ancora, avendo immatricolato nell'Ue a 27 più i Paesi Efta 61.010 nuove autovetture, in calo del 12,4% rispetto alle 69.607 unità di gennaio 2012. 

Draghi: l’economia reale non migliora, servono più sforzi per la crescita. Tasse troppo alte


"Non c’è ancora un miglioramento dell’economia reale, sebbene ci siano segnali di stabilizzazione". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di una audizione davanti alla Commissione Affari economici e monetari al Parlamento europeo.
"Il 2013 è iniziato con un quadro più stabile rispetto agli ultimi anni grazie alle riforme dei governi e alle misure adottate dalle istituzioni europee", tuttavia "servono sforzi più importanti perché la Ue possa emergere dalla crisi e ricreare fiducia e crescita", ammonisce Draghi.
Secondo il presidente della Bce, anche se la situazione risulta comunque in miglioramento, la ripresa si vedrà a partire dalla seconda metà dell'anno, ma sarà "molto graduale" e "molto dipenderà da processo di riforme strutturali e da quello di consolidamento di bilancio

Riguardo alla questione dei cambi che ha dominato il G20 del fine settimana, Draghi ha spiegato che il tasso di cambio "non è un obiettivo delle politiche della Bce", ma è "importante per crescita e inflazione".


Draghi ha poi affrontato il tema fisco. Il consolidamento di bilancio “è necessario, sappiamo che ha effetti sulla contrazione economica a breve termine ma non si deve abolire o attenuarlo.


Choc a Carpi, donna partorisce e getta il neonato nella lavatrice


Fermata con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere. Una giovane donna moldava di 21 anni ha gettato il suo bambino nella lavatrice subito dopo averlo partorito. La triste e macabra vicenda è avvenuta a Capri, in provincia di Modena.

Dopo aver partorito, la donna si sarebbe presentata al Pronto Soccorso dell'Ospedale Ramazzini con una forte emorragia. I sanitari hanno subito compreso la gravità della situazione e hanno indirizzato la donna ad un consulto medico nel reparto di Ostetricia e Ginecologia.

Quando la donna è stata visitata aveva ancora una parte di placenta nell’utero: circostanza che confermava il parto, avvenuto poco prima dell’alba. Più volte i medici le hanno chiesto spiegazioni su dove fosse il bambino appena partorito, ma lei ha sempre negato con convinzione, fino a quando è crollata ammettendo tutto.

I carabinieri hanno raggiunto subito l'appartamento che la moldava occupa con il marito e un altro figlio e hanno trovato il neonato senza vita nella lavatrice. Gli esami autoptici sul corpo del piccolo  potrebbero fare mutare la sua posizione: il medico legale stabilirà nei prossimi giorni se il bimbo sia nato morto, se il decesso sia avvenuto durante il parto o in seguito all'abbandono.

Riviera del Conero, Francesco Schettino testimonial per rilanciare il turismo?

Francesco Schettino cerca lavoro e sembra sia pronto a diventare testimonial di Numana per il rilancio del turismo nella Riviera del Conero. Bufala o verità? Andiamo per gradi. “Non posso andare avanti così, i risparmi non bastano più. Voglio ricominciare a navigare, il mare è la mia vita, o, almeno, potrei insegnare…”aveva detto il capitano della Costa Concordia qualche giorno fa in un’intervista al Nautilus International Telegraph. Schettino è accusato di omicidio plurimo colposo, naufragio, abbandono di persone incapaci di provvedere a se stesse, abbandono di nave e omessa comunicazione dell'incidente alle autorità marittime. In attesa della conclusione del processo, è costretto dall'autorità giudiziaria all'obbligo di dimora a Meta di Sorrento, nel Napoletano.

Una notizia apparsa poi ieri su Il Resto del Carlino di Ancona, titolava così: “Numana vuole Schettino per rilanciare il Conero”. “L'ex comandante è stato ufficialmente contattato per venire a fine febbraio a Numana per portare la sua testimonianza in fatto di viaggi e turismo” si legge nell’articolo. Chi lo avrebbe contattato? Sembra che a chiamare il comandante sia stata una non ben precisata “categoria economica emergente della zona”, intenzionata a “presentare un progetto di rilancio dell'immagine del Conero nel mondo”.

Proteste- Immediate le proteste del sindaco e delle associazioni di categoria, che l'hanno bollata come un'idea “buia, malsana e fantasiosa”. Nessuno, infatti, tra i rappresentanti delle principali associazioni di categoria, ne sapeva qualcosa.

Carnival Triumph, finita la crociera da incubo: arrivata in porto dopo 6 giorni alla deriva


Sembra incredibile, eppure è successo ancora una volta. Una crociera a bordo di una delle navi del gruppo Carnival, possessore di Costa Crociere, si è trasformata di nuovo in un incubo, anche se per fortuna alla fine si è risolta per il meglio. Dopo quasi sei giorni passati alla deriva nel Golfo del Messico, la nave da crociera Carnival Triumph, enorme colosso galleggiante di 287 metri, con suites, piscine, palestre, teatri e impianti sportivi, partita da Galveston in Texas giovedì scorso, è arrivata in porto.

L’incendio- L'odissea era iniziata domenica scorsa, quando un incendio alla sala macchine ha reso inutilizzabili i motori. Nella notte tra mercoledì e giovedì, grazie a diversi rimorchiatori che hanno agganciato e trainato la nave, finalmente l’attracco al porto di Mobile, in Alabama, nel sud degli Stati Uniti. L’operazione di soccorso dei rimorchiatori è stata però tutt’altro che semplice, a cominciare dai disguidi tecnici: uno dei cavi utilizzati per la manovra di traino si è tranciato di netto, costringendo così la nave ad un ulteriore arresto. Inoltre, le condizioni meteo per niente favorevoli hanno costretto la nave a una navigazione lentissima e soggetta a continui rollii e beccheggi.

Momenti drammatici- Le 4.200 persone a bordo della nave, tra passeggeri ed equipaggio, hanno vissuto dei momenti davvero drammatici in un ambiente che era diventato invivibile e con un aria irrespirabile.
 



Garante della Privacy: sì al WiFi libero negli esercizi pubblici


Gli esercizi pubblici italiani, come bar e ristoranti, "possono mettere liberamente a disposizione degli utenti la connessione WiFi ed eventualmente PC e terminali di qualsiasi tipo". A stabilirlo è l'Autorità garante della Privacy, confermando l'interpretazione della Fipe, la Federazione italiana pubblici esercizi, sull’utilizzo della rete. Si tratta indubbiamente di una notizia molto positiva per i pubblici esercizi che ora avranno la possibilità di mettere a disposizione dei loro clienti nuovi servizi e poter contare in questo modo su una maggiore forza attrattiva verso gli stessi.

L’Autorità ha in sostanza ribadito quanto già introdotto dal cosiddetto decreto Milleproroghe nell'anno 2010. Era stata però la stessa Fipe a chiedere l’intervento dell’Autorità, in quanto alcuni provider che forniscono programmi di archiviazione avevano sostenuto, secondo una loro interpretazione della legge, che i gestori dei locali dovessero comunque essere responsabili delle attività svolte su Internet dagli utenti.


Nessuna responsabilità per i gestori dei locali- "I gestori dei locali saranno sollevati da qualsiasi responsabilità rispetto alla navigazione in Internet da parte dei loro clienti”, si legge nella nota diramata dalla Fipe sulla decisione del Garante”.  


Novità sul canale youtube dell'Agenzia delle Entrate


Disponibile da oggi sul canale youtube dell’Agenzia delle Entrate,  www.youtube.com/Entrateinvideo, due filmati, in inglese e in spagnolo, che illustrano come ottenere il Tin (Tax Identification Number) e il  Código de Identificación Fiscal  senza difficoltà. I video dell’Amministrazione finanziaria rispondono all’esigenza di predisporre un valido strumento di aiuto e sostegno ai tanti cittadini stranieri che vivono e lavorano in Italia. Il materiale si inserisce in un progetto più ampio dove la Pubblica amministrazione si mette al servizio del cittadino consentendo allo stesso di integrarsi pienamente ed agevolmente nel tessuto amministrativo e socio-economico.

Guarda i video su youtube

Alitalia: il cda approva il finanziamento da 150 milioni, imminente il rinnovo del vertice


Boccata d’ossigeno per Alitalia. Dopo la riunione informale che si è tenuta a Milano nei giorni scorsi tra i maggiori azionisti, anche dal consiglio di amministrazione di Alitalia arriva il via libera alla proposta di finanziamento da 150 milioni di euro che ogni socio potrà sottoscrivere in base alla quota azionaria detenuta (pro quota).

La liquidità viene così rivitalizzata, almeno per il momento, anche se tale cifra  è considerata il minimo per andare avanti con una certa tranquillità. L’azienda dovrebbe chiudere il 2012 con un rosso vicino ai 180 milioni di euro. Se si sommano poi le perdite dei tre anni precedenti e  quelle accumulate nei mesi invernali, il capitale è stato quasi azzerato.
Secondo indiscrezioni, il prestito avrà un tasso dell'8% e alla sua scadenza, che però ancora non è stata resa nota, verrà convertito in azioni.

Come si legge in un comunicato, il board di ieri ha deliberato di convocare per il 22 febbraio l’assemblea dei soci, con Air France e i cosiddetti 21 patrioti di Silvio Berlusconi capitanati da Intesa SanPaolo e dalla Immsi del presidente Roberto Colaninno, che dovrà approvare definitivamente l’operazione. Resta invece fissato per lunedì 25 il consiglio di amministrazione sui conti. 

Rai, processo carte di credito: Augusto Minzolini assolto dall’accusa di peculato


Augusto Minzolini non ha commesso alcun reato. L'ex direttore del Tg1 è stato assolto dall'accusa di peculato per un presunto utilizzo improprio delle carte di credito aziendali. Lo hanno deciso i giudici della VI sezione del tribunale penale collegiale di Roma, che hanno disposto l'assoluzione con la formula "perchè il fatto non costituisce reato". Nel processo, il pm Mario Dovinola, aveva chiesto una condanna a 2 anni di reclusione.

I commenti- “È stata una via crucis”, ha commentato Minzolini, soddisfatto per essere uscito indenne da una complicata vicenda che lo ha esposto alla gogna mediatica per molti mesi. “Per questo processo ho rifiutato di fare il capo dell'ufficio di corrispondenza della Rai a New York. Ho seguito tutto il processo e quello a cui ho assistito oggi mi rincuora sul rapporto tra giustizia e informazione in questo Paese" ha aggiunto il giornalista, difeso in giudizio dagli avvocati Franco Coppi e Fabrizio Siggia.

“Sono disgustato dai media” ha puntualizzato ancora Minzolini lasciando il tribunale. La questione giustizia-media è fondamentale – io ho scontato una pena mediatica in questo anno e mezzo, malgrado la mia assoluzione piena. In questo periodo sono stato in balia di questo assurdo meccanismo, in cui non si ha mai la possibilità di difendersi".

La vicenda- L'inchiesta sull'ex direttore era partita sulla base di un esposto di Antonio Di Pietro. Nel capo di imputazione, si contestava in particolare all’ex direttore del Tg1 lo sforamento, nel corso di 14 mesi, del budget a sua disposizione, pari a circa 68mila euro, utilizzando carte di credito aziendali. 


Fondi Pdl: al via il processo a Franco Fiorito. Regione Lazio parte civile


Iniziato questa mattina il processo all’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio, Franco Fiorito. Arrestato il 2 ottobre scorso e agli arresti domiciliari dal 27 dicembre, Fiorito è arrivato al Tribunale di Roma, a piazzale Clodio, dopo le 9, accompagnato da uno dei suoi legali, per la prima udienza del dibattimento con il rito abbreviato, che è durata due ore a porte chiuse.

Fuori dall’aula si è soffermato con i giornalisti e ha detto: "Non posso parlare, i giudici mi hanno vietato di farlo", ha detto.  “In questo momento non penso alla campagna elettorale ma se sarà ristabilita la verità sono pronto a tornare in politica. In carcere sono stato molto male ma ora ai domiciliari va meglio”, ha aggiunto. 

“Er Batman” è accusato di peculato per essersi appropriato illegalmente di circa un milione e 400 mila euro dai fondi del gruppo consiliare del partito. Secondo l'accusa, Fiorito avrebbe utilizzato i fondi per lui e altri, consumandoli tra l'altro tra ostriche, champagne, viaggi, auto di lusso e dimore prestigiose. Secondo quando risulta dai documenti sequestrati dalla Guardia di finanza, l'ex capogruppo avrebbe fatto in due anni 193 bonifici dal conto del Pdl al proprio, per un totale di circa 753 mila euro.

Documenti

ANNUARIO DEL CONTRIBUENTE - PARTE II - IL FISCO SULLA CASA: pubblicato sul sito dell'Agenzia delle Entrate un aggiornamento alla seconda parte dell'annuario del contribuente 2012 avente ad oggetto il fisco sulla casa. Il testo, suddiviso in cinque parti, affronta con completezza ed esaustività gli aspetti fiscali delle singole operazioni prese in esame operando opportuni adeguamenti alle novità normative dell'ultimo anno. 

INDICE
1. LA TASSAZIONE SUGLI IMMOBILI
Classificazione e rendite catastali degli immobili
L’Irpef dovuta sugli immobili
La tassazione degli immobili all’estero 
L’imposta municipale propria
2. LE IMPOSTE SULLE COMPRAVENDITE
L’acquisto di fabbricati ad uso abitativo
L’acquisto della prima casa
Il credito d’imposta per il riacquisto della prima casa
Quando si vende un immobile
3. LE LOCAZIONI
Il regime ordinario di tassazione
Il sistema della “cedolare secca”
Registrazione dei contratti e pagamento dell’imposta di registro
4. LA SUCCESSIONE E LA DONAZIONE DI IMMOBILI
Le imposte sugli immobili ereditati
La dichiarazione di successione
Le donazioni di immobili
5. AGEVOLAZIONI SU RISTRUTTURAZIONI E CONSEGUIMENTO 
DI RISPARMIO ENERGETICO
La detrazione del 36% per l’acquisto e la ristrutturazione
La detrazione del 55% per interventi di risparmio di energia

Testo integrale




Ue, Rehn: più tempo ai Paesi in crisi per il rientro dal deficit


Più tempo per raggiungere gli obiettivi di bilancio. Se la crescita economica rallenterà, ai paesi dell'Unione Europea con deficit eccessivo, che stanno portando avanti un programma di consolidamento fiscale, potrà essere concesso più tempo per correggerlo. Lo ha annunciato il commissario Ue agli Affari Economici e Monetari, Olli Rehn, in una lettera indirizzata ai ministri delle Finanze europei. "I programmi di consolidamento dei conti di ogni Paese sono dettagliati in termini cosiddetti strutturali, il che significa al netto degli effetti del ciclo di business e delle misure una tantum sul budget. Se la crescita dovesse deteriorarsi inaspettatamente, un Paese potrebbe ricevere del tempo aggiuntivo per correggere il proprio deficit eccessivo, purché abbia fornito lo sforzo fiscale strutturale concordato" ha scritto Rehn.

"Queste decisioni sono già state prese l'anno scorso nei riguardi della Spagna, del Portogallo e della Grecia", ha precisato Rehn, spiegando altresì che nella Ue il debito è passato dal 60% prima della crisi al 90% di adesso. "E' ampiamente riconosciuto che quando sale sopra quel livello ha effetti negativi sul dinamismo economico che si traduce in un abbassamento della crescita per molti anni” ha sottolineato.

Nuova Zelanda, morta donna di 30 anni per overdose di Coca Cola


In Nuova Zelanda una donna è morta per un'overdose di Coca Cola. Lo ha stabilito il coroner, il magistrato incaricato di accertare le cause di morte, mettendo sotto accusa la bibita dalle bollecine più famose al mondo.
Una donna di 30 anni, Natasha Harris di Invercargill, madre di 8 figli, morta nel febbraio 2010, aveva sviluppato dipendenza dalla Coca Cola ed è morta per averne bevuta troppa, stroncata da un attacco di aritmia cardiaca.
Secondo i risultati dell’inchiesta, la donna beveva fino a 10 litri di Classic Coke al giorno, pari a 970 mg di caffeina al giorno, più del doppio del limite sicuro di caffeina e quasi un chilo di zucchero, oltre 11 volte la quantità  limite di zucchero consigliata. Nel complesso, un consumo di oltre 24 mila litri in 8 anni. 
Il verdetto, destinato a far discutere e ad avere risonanza mondiale, ha stabilito che la donna non sarebbe morta se non fosse stato per la dipendenza dalla bevanda.


Twitter si allea con American Express: per gli acquisti online basta un cinguettio


Crescono i servizi su Twitter. Il cinguettio diventa a pagamento e l’e-commerce diventa sempre più social. Utilizzando un sistema ripreso dal meccanismo di tweet e retweet usato sulla piattaforma del servizio di microblogging, sarà possibile per gli utenti effettuare acquisti online possedendo una determinata carta di credito.

Grazie a una collaborazione avviata tra il sito di microblogging e American Express, quando il possessore di un account su Twitter desidera un prodotto, dopo aver registrato la carta sul sito sync.americanexpress.com/twitter, potrà iniziare la procedura per l'acquisto tramite l'invio di un tweet con un opportuno hashtag. Il sistema risponderà con ulteriore hashtag da @AmexSync che dovrà essere ritweetato in modo da eseguire una verifica sull'identità dell'utente. La transazione durerà in tutto quindici minuti. L’acquisto verrà addebitato sulla carta di credito e la merce verrà spedita. 

In sostanza quindi, il servizio funziona solo con le carte American Express compatibili (non carte prepagate o aziendali) e con un account Twitter pubblico, escludendo quelli protetti. Per le aziende coinvolte ciò significa non solo denaro, ma anche promozione automatica dei propri prodotti e marchi, dato che ogni acquisto diverrà visibile per chiunque all’interno della timeline di Twitter.

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Imu, il gettito supera le previsioni: nel 2012 incassati 23,7 miliardi


I cittadini piangono, ma le casse dello Stato gioiscono. Ci riferiamo naturalmente alla tanto criticata e odiata imposta sugli immobili. I 26 milioni di cittadini che hanno pagato l’Imu hanno garantito all’erario un gettito ben superiore rispetto alle previsioni del 2012 (pari a 1,2 miliardi di euro in più). Infatti sono 23,7 i miliardi che sono arrivati complessivamente all’erario dalla riscossione dell’imposta, fra prime case, altre abitazioni e immobili d'impresa. La stima per il 2013 è di 23 miliardi e di 23,3 miliardi nel 2014. Le cifre ufficiali e definitive sono giunte nel pomeriggio di ieri, e sono state illustrate dal sottosegretario all'Economia Vieri Ceriani, il ministro de facto delle Finanze nel governo Monti. 

L’introito complessivo è da dividersi fra i 9,9 miliardi provenienti dagli acconti, mentre 13,8 miliardi derivano dal saldo.

Prima casa- Il gettito Imu derivante dalla tassazione della prima casa, ammonta a 4 miliardi di euro per l’intero 2012. Sono 17,8 milioni i contribuenti che hanno dovuto versare un importo medio di circa 225 euro, mentre l’85% dei contribuenti ha effettuato un versamento medio di 400 euro, una percentuale che di fatto ha garantito il 54% del gettito totale. Solo il 6.8% dei contribuenti ha dovuto corrispondere un versamento medio di oltre 600 euro, e il loro contributo ha inciso solo per il 30% del totale.

Aliquota Comuni- Circa 600 milioni di euro del gettito Imu sull'abitazione principale derivano dalle variazioni di aliquota disposte dai Comuni. In base delle delibere fornite dai Comuni al Dipartimento delle Finanze risulta che circa 2/3 dei Comuni (66%) non hanno variato l'aliquota Imu sull'abitazione principale, mentre il 6,4% ha deliberato riduzioni dell'aliquota base. Il 17,8% ha operato una variazione in aumento fino a un punto e solo il 7,5% dei Comuni ha elevato l'aliquota Imu fino a due punti.




Rcs, crisi editoria: 800 esuberi, 10 testate a rischio e addio a via Solferino


L’editoria, come sappiamo, sta attraversando un periodo di forte crisi, e nemmeno i giganti del settore riescono a resistergli. Rcs Mediagroup è pronta a tagliare 800 dipendenti, di cui circa 640 in Italia e i restanti 160 in Spagna, tra giornalisti e altri dipendenti. Secondo quanto si apprende da fonti vicine al dossier, ad annunciare gli esuberi, che corrispondono al 14% dell’intera forza lavoro (5700 dipendenti), sarebbe stato l'amministratore delegato di Rcs, Pietro Scott Jovane, incontrando il Comitato aziendale europeo.
Testate a rischio chiusura e trasferimento sedi- Non finisce qui. Saranno venduti o chiusi, in assenza di compratori, 10 testate periodiche. Inoltre, per fare cassa, le sedi storiche del Corriere della Sera e della Gazzetta dello Sport verranno spostate da via Solferino e via San Marco a via Rizzoli, a Crescenzago, alle porte di Milano. L’intenzione è quella di valorizzare gli immobili, destinandoli ad altro uso, oppure vendendoli. Lo stesso management però, ossia il presidente Angelo Provasoli e Scott Jovane e i diretti collaboratori hanno deciso di tagliare il proprio stipendio del 10%.

Le testate che il gruppo intende cedere rappresentano circa il 20% del fatturato di Rcs Periodici. I magazine coinvolti sono: A-Anna, Bravacasa, Yacht & Sail, Max, Europeo, Astra, Novella, Visto, Ok Salute e il polo dell'enigmistica. Nel complesso, le dieci testate dovrebbero occupare attualmente, direttori esclusi, circa 90 giornalisti, oltre ai grafici.
 
Scioperi e proteste- Immediata la reazione da parte dei dipendenti del Corriere, che sono già sul piede di guerra con un pacchetto di dieci giorni di sciopero e chiedendo la pubblicazione di un comunicato in prima pagina.


Alitalia, i soci dicono sì al prestito ponte da 150 milioni


I soci italiani di Alitalia danno il via libera al prestito ponte da 150 milioni alla compagnia, soprattutto per riportare la liquidità a livelli tranquillizzanti, anche se rimangono i problemi strutturali legati alla natura del business e dei ricavi. Lo confermano fonti finanziarie al termine della riunione informale che si è tenuta a Milano tra i maggiori azionisti di Alitalia. Inizialmente, l’aiuto doveva ammontare a 200 milioni, ma a causa del mancato supporto di una parte dell'azionariato sembra essersi ridimensionato.

Cda- Giovedì il consiglio di amministrazione di Alitalia, presieduto da Roberto Colaninno, potrà dare dunque il via libera al prestito ponte. Si impone però un cambio al vertice, ossia la sostituzione dell'amministratore delegato, Andrea Ragnetti. Stando a quanto riporta Il Giornale, "Elio Catania sarà il nuovo amministratore delegato di Alitalia e la sua nomina dovrebbe, salvo imprevisti, essere varata dal consiglio di amministrazione in programma per dopodomani, giovedi' 14".

Catania, approdato al Cda di Alitalia un anno fa, per volontà di Intesa Sanpaolo, è un manager che è presente nel consiglio di gestione della banca milanese e nel cda di Telecom. Protagonista di una stagione disastrosa alla guida delle Fs dal 2004 al 2006, periodo durante il quale il bilancio delle Fs chiuse  in rosso per circa due miliardi, Catania non ha però esperienza di trasporto aereo.

Matera, al Festival Internazionale delle Mongolfiere “i Sassi finalmente volano”


Dal 18 al 31 marzo 2013, un evento all’insegna del turismo accessibile e sostenibile

“I Sassi finalmente volano”. Non è un sogno, ma è quello che in un certo senso accadrà ai Sassi di Matera, Patrimonio dell'Umanità dell’Unesco dal 1993: dal 18 al 31 marzo 2013, ospitando la prima edizione del Festival Internazionale delle Mongolfiere, avranno la possibilità di vedere i cieli lucani colorati da 30 mongolfiere e sarà un po’ come liberarsi dalla roccia in cui sono radicati da millenni e volare nel cielo per mostrarsi al mondo. Una manifestazione carica di emozioni, dedicata alla scoperta della natura, della storia e delle tradizioni, all’insegna del turismo accessibile e sostenibile: oltre ai voli in mongolfiera sopra i cieli della città, offrirà ai turisti mostre, spettacoli musicali e teatrali, gastronomia locale, laboratori per bambini, raduni di aquiloni, voli acrobatici in paracadute.

Per gli amanti della natura e delle vacanze all’aria aperta, le mongolfiere, pilotate da equipaggi italiani e internazionali, consentiranno di ammirare dall'alto il paesaggio dei Sassi e il Parco storico ambientale delle Chiese rupestri dell'Altopiano Murgico. I voli turistici saranno accessibili a tutti, anche ai passeggeri in carrozzina (si potrà volare anche in notturna con mongolfiere illuminate).

L’obiettivo del Festival è proprio quello di dare a tutti, senza alcuna esclusione e discriminazione, la possibilità di scoprire, vedere, sentire, respirare, gustare, toccare e godere di un  luogo culturalmente e storicamente straordinario. Non ci dimentichiamo che il turismo rivolto alle persone con disabilità è un imperativo morale di cui si fa carico la cultura di ospitalità, radicata da sempre nella civiltà contadina lucana. In quest’ottica, non mancheranno itinerari orientati alla pedonalità, percorribili anche in carrozzina e connotati da forti elementi di plurisensorialità, resi disponibili soprattutto per andar incontro alle esigenze specifiche di persone con difficoltà percettive. 

Carnevale, attenzione al trucco per i bambini: ecco i consigli per prevenire e curare le allergie


Il Carnevale, si sa, è un momento di festa e divertimento per tantissimi bambini. Maschere, coriandoli, trucchi a tema: chi più chi meno, tutti i bambini amano vestirsi e truccarsi in modo bizzarro per andare a sfilare  per le strade della città.

Attenzione però, il trucco deve rispettare la pelle delicata dei più piccoli. Il rischio di irritazioni per l’epidermide è dietro l’angolo, dal momento che spesso vengono realizzati dei trucchi “pesanti” che coprono  l’intero viso. E’ giusto che i bambini si divertano durante il Carnevale, ma se non si utilizzano i prodotti giusti si potrebbero scatenare delle vere e proprie allergie. Meglio allora far uso di prodotti ipoallergenici.

Consigli per prevenire- Questo è il consiglio della dottoressa May Chebl El Hachem, responsabile dell'Unità Operativa di Dermatologia dell'Ospedale Pediatrico Bambin Gesù di Roma:  “Con il trucco la pelle dei bambini può andare incontro a sensibilizzazione e a conseguenti irritazioni che in genere non si verificano con l'utilizzo di prodotti ipoallergenici”. 

Crisi, Confartigianato: in 4 anni persi 480 posti di lavoro al giorno


Ancora una volta si torna a parlare della riforma Fornero in maniera negativa. Insieme alla Cgil, arriva anche uno studio di Confartigianato sul mercato del lavoro dal 2008 ad oggi, secondo cui l’Italia, per l’effetto combinato tra crisi economica e riforma Fornero (che ha aggravato ancor più la situazione), ha perso negli ultimi anni 480 posti di lavoro ogni giorno.

Mentre  nell'aprile 2008 gli occupanti erano 23 milioni e 541mila, di cui il 63% apparteneva alla fascia d’età compresa tra i 20 e i 64 anni, a dicembre 2012, secondo i calcoli dell’Istat, gli occupati erano 22 milioni e 723 mila, ossia 818 mila posti di lavoro in meno rispetto a quattro anni e mezzo prima, pari a 480 posti persi ogni giorno. 

Giunti a questo punto, si allontana sempre di più per il nostro Paese l'obiettivo stabilito nella conferenza di Lisbona che prevedeva per l'Italia un target del 67-69% di occupati nella fascia d'età 20-64 anni entro il 2020. Il dato è alquanto preoccupante anche perché, secondo le previsioni di variazione dell'occupazione espresse dal Documento di economia e finanza del governo per il triennio 2013-2015, si tornerà al livello pre-crisi soltanto nel 2025.