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Draghi: la disoccupazione è una tragedia, ridurla è una sfida urgente. A rischio il sistema europeo


"La disoccupazione è una tragedia" e la crisi sta "mettendo a rischio il sistema europeo”. Lo ha affermato il presidente della Bce, Mario Draghi, nel suo intervento all'Accademia cattolica bavarese a Monaco.

Nell'area dell'euro, ''quasi 19 milioni di persone sono disoccupate, più della popolazione dei Paesi Bassi'' ha sottolineato. Bisogna necessariamente ridurre la disoccupazione, tuona Draghi: “è una sfida urgente". Anche perchè "sperpera la vitalità dei nostri lavoratori. Si impedisce alle persone di svolgere un ruolo attivo e significativo nella società e questo induce un senso disperazione che prosciuga l'ispirazione dai nostri giovani". Così dicendo il numero uno dell'Eurotower  invita i Governi del Vecchio Continente ad attuare una serie di riforme fondamentali che spingano il potenziale delle loro economie e distruggano questa piaga sociale. 

Di conseguenza, per favorire la crescita economica la sola ''opzione sostenibile è la necessità di mantenere il modello sociale europeo. E questo è possibile soltanto continuando sul percorso delle riforme''. 

Draghi: l’economia reale non migliora, servono più sforzi per la crescita. Tasse troppo alte


"Non c’è ancora un miglioramento dell’economia reale, sebbene ci siano segnali di stabilizzazione". Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi, nel corso di una audizione davanti alla Commissione Affari economici e monetari al Parlamento europeo.
"Il 2013 è iniziato con un quadro più stabile rispetto agli ultimi anni grazie alle riforme dei governi e alle misure adottate dalle istituzioni europee", tuttavia "servono sforzi più importanti perché la Ue possa emergere dalla crisi e ricreare fiducia e crescita", ammonisce Draghi.
Secondo il presidente della Bce, anche se la situazione risulta comunque in miglioramento, la ripresa si vedrà a partire dalla seconda metà dell'anno, ma sarà "molto graduale" e "molto dipenderà da processo di riforme strutturali e da quello di consolidamento di bilancio

Riguardo alla questione dei cambi che ha dominato il G20 del fine settimana, Draghi ha spiegato che il tasso di cambio "non è un obiettivo delle politiche della Bce", ma è "importante per crescita e inflazione".


Draghi ha poi affrontato il tema fisco. Il consolidamento di bilancio “è necessario, sappiamo che ha effetti sulla contrazione economica a breve termine ma non si deve abolire o attenuarlo.