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Disciplina e caratteristiche del fondo patrimoniale nell'ambito delle convenzioni matrimoniali.

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Cessazione del contratto di locazione e restituzione dell'immobile: validità dell'offerta non formale del conduttore.

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I difficili confini dell'infermità mentale nel diritto penale: tradizione e giurisprudenza d'avanguardia

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Profumi, cosmesi e maketing olfattivo: intervista esclusiva ad Elena Zampori

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Redditometro, partono le prime lettere per i contribuenti a rischio evasione: come difendersi?

Tasse, proposta del Pdl: Iva al 58,5% sulle sigarette fai da te per finanziare la scuola

Potrebbe arrivare presto una nuova stangata, che andrà a colpire ancora una volta i fumatori, ma soprattutto i giovani. È quanto prevede un emendamento presentato dal Pdl, a firma del presidente della commissione Cultura e Scuola,Giancarlo Galan e del capogruppo alla Camera, Renato Brunetta.
Se a gennaio 2014 è già previsto l'aumento di 40 centesimi sui pacchetti delle bionde tradizionali, si prevede anche una supertassa sulle cartine e sui filtri per confezionare le sigarette "rollate" fai da te. Su questi prodotti, infatti, potrebbe essere apposta un'Iva addirittura al 58,5% e i fondi serviranno per finanziare il decreto Scuola, in esame alla Camera.
Attualmente il decreto sulla scuola prevede come copertura, tra le altre cose, l'aumento delle accise sulla birra, fortemente criticato dal Pdl, che come alternativa ha quindi proposto l'emendamento sul tabacco.

Il Quinto Potere, il film di Bill Condon su Wikileaks e Julian Assange

E' arrivato nelle nostre sale, dal 24 ottobre,Il Quinto Potere (The Fifth Estate), il film diretto da Bill Condon che racconta la creazione di Wikileaks. La pellicola ripercorre le tappe dell'organizzazione no profit, fondata nel 2006 dal giornalista australiano Julian Assange, che ha rivoluzionato il modo tradizionale di divulgare le notizie, pubblicando documenti scottanti su crimini aziendali e segreti di stato.
Ad interpretare Assange è l'attore britannico Benedict Cumberbatch, mentre nei panni del suo braccio destro, Daniel Domscheit-Berg troviamo il tedesco Daniel Brühl. Completano il cast Anthony Mackie, David Thewlis, Alicia Vikander, Peter Capaldi, Carice van Houten, Dan Stevens, Stanley Tucci e Laura Linney. La sceneggiatura del film è di Josh Singer e si basa su due libri: WikiLeaks: Inside Julian Assange's War On Secrecy scritto dai giornalisti del Guardian David Leigh e Luke Harding e su Inside WikiLeaks: My Time With Julian Assange At The World's Most Dangerous Website di Daniel Domscheit-Berg.
Assange incontrò per la prima volta Berg al Chaos Computer Club nel 2007: il tedesco, attirato dalle idee rivoluzionarie dell'australiano, divenne portavoce di Wikileaks fino al 2010, anno in cui lasciò l'organizzazione per inconciliabilità di vedute con l'amico. In breve tempo, infatti, riuscendo a svelare più notizie importanti di quanto tutti i leggendari mass media tradizionali avessero mai fatto, i due arrivarono a mettere le mani sulla maggiore raccolta di informazioni riservate nella storia degli Stati Uniti. 

Costa Concordia, la conferma del Dna: i resti trovati sono di Maria Grazia Trecarichi

Sono di Maria Grazia Trecarichi i resti umani trovati nel relitto della Costa Concordia, naufragata all'isola del Giglio il 13 gennaio 2012. L'esame del Dna ha confermato la compatibilità dei resti con ilcodice genetico di Maria Grazia, la 50enne siciliana che risultava fino a questo momento ancora dispersa. Lo ha reso noto la polizia scientifica di Roma, a cui i giudici del tribunale di Grosseto avevano affidato la perizia.
Già nei giorni scorsi era arrivata una prima conferma dal riconoscimento di alcuni oggetti personali della donna da parte dei familiari. Il marito di Maria Grazia, Elio Vincenzi e la figlia Stefania, avevano identificato in foto una catenina e le scarpe, recuperate l'8 ottobre scorso nel locale stoviglie del ponte 3 della nave, insieme a ciò che restava del corpo.
Maria Grazia era in crociera per festeggiare il suo cinquantesimo compleanno con un'amica, Maria Luisa Virzì, che le aveva regalato la catenina ritrovata. Anche lei è morta nel naufragio. Insieme a loro c'erano anche la figlia Stefania e il fidanzato, che riuscirono fortunatamente a mettersi in salvo, proprio grazie a Maria Grazia che gli cedette il posto nella scialuppa.

Rc auto, CGUE: coperto il risarcimento per danno morale, ma non sotto i minimi Ue

L'assicurazione obbligatoria rc auto deve garantire la copertura del risarcimento per il danno morale, se il diritto nazionale ne consente la domanda ai familiari della vittima di un incidente stradale. La copertura minima prevista dal diritto dell'Unione europea per i danni alla persona si applica anche al danno morale. Lo ha stabilito la seconda sezione della Corte di giustizia europea con le sentenze nelle cause C-22/12 e C-277/12 pubblicate oggi, 24 ottobre 2013.
Per comprendere al meglio le decisioni della CGUE, chiamata quindi a far chiarezza sul risarcimento del danno morale come conseguenza di incidenti stradali con vittime, si devono analizzare brevemente le direttive su cui si è basata. La prima impone agli Stati membri di provvedere affinché i veicoli che circolano nel loro territorio siano coperti da un'assicurazione; la seconda stabilisce che l'assicurazione deve coprire obbligatoriamente i danni alle persone (per un importo minimo di copertura pari a 1 milione di euro per vittima o a 5 milioni di euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime), e i danni alle cose (per un importo minimo di 1 milione di euro per sinistro, a prescindere dalle vittime). In sostanza, sebbene gli Stati membri siano liberi in linea di principio di determinare le modalità e i danni coperti dall'assicurazione, devono altresì tener conto delle norme del diritto dell'Unione.

Torino: morto il consigliere Alberto Musy, ferito in un misterioso agguato nel 2012

Non ce l'ha fatta Alberto Musy. E' morto questa notte il consigliere comunale dell'Udc di Torino, ferito con sei colpi di pistola il 21 marzo 2012 sotto la sua abitazione in via Barbaroux, nel centro del capoluogo piemontese. In coma irreversibile da mesi, si trovava ricoverato nella clinica di lungodegenza "Anni azzurri" di Santena (Torino). Lunedì 28 ottobre si svolgeranno i funerali.
A causare il decesso sarebbe stata un'insufficienza respiratoria. Da alcuni giorni aveva contratto un'infezione delle vie respiratorie ed era febbricitante. Musy si trovava "in stato vegetativo severo e la prognosi non dava margini di miglioramento nel tempo" ha spiegato Antonio De Tanti, direttore sanitario di una clinica parmense dove il consigliere è stato ricoverato fino a febbraio scorso.
Quarantacinque anni, avvocato, professoreordinario di Diritto privato comparato, nonché candidato nel 2011 a sindaco di Torino per il Terzo Polo e capogruppo dell'Udc in Comune, Alberto Musy lascia la moglie Angelica Corporandi d'Auvare e quattro figlie. La più piccola ha 3 anni.

Prestiti bancari, tassi in continua crescita per le famiglie italiane

Continua la corsa al rialzo dei tassi sui prestiti e sui mutui applicati dalle banche. Lo denuncia l'associazione dei consumatori Adusbef in un recente studio, secondo cui ad aumentare è di conseguenza anche il differenziale con i tassi che vengono applicati nell'area euro.
Infatti, un cittadino italiano che richiede alla banca un mutuo trentennale di 100.000 euro, dovrà pagare ben 33.840 euro in più rispetto ad un cittadino di un qualsiasi Paese dell'Eurozona. E non si tratta poi di un semplice rialzo, ma di una vera e propria accelerazione. Basti pensare che solo a luglio di quest'anno, l'importo da versare in più era già di oltre 30.000 euro. Ciò significa che in meno di tre mesi abbiamo assistito all'ennesimo balzo dei tassi applicati dagli istituti di credito.
Le stesse considerazioni vengono fatte per un prestito dello stesso importo, ma con scadenza a 20 anni. Secondo lo studio dell'Adusbef, un italiano dovrà sborsare 20.400 euro in più rispetto ad un cittadino residente in uno degli Stati di Eurolandia. A luglio, i livelli di tasso era di poco oltre i 18.000.
Di tutt'altro avviso è invece il presidente dell'Abi (Associazione bancaria italiana) Antonio Patuelli, secondo cui per fare simili osservazioni bisogna basarsi su dati certi e non su preconcetti. Dal Road Show dell'Abi a Modena, Patuelli ha detto che "l'invito alle banche a fare il loro dovere è una giaculatoria".

Mille Miglia, al via la 32esima edizione: ecco le novità del 2014

La "corsa più bella del mondo" tornerà anche nel 2014. Definita così da Enzo Ferrari, la storica Mille Miglia è giunta alla 32esima edizione e molte sono le novità in programma per il prossimo anno. Presentata nei giorni scorsi a Palazzo della Loggia a Brescia, dal Presidente della società organizzatrice, Roberto Gaburri, e dai consiglieri delegati Marco Makaus eAndrea Delledonne, la leggendaria corsa per auto storiche partirà giovedì 15 maggio 2014 e durerà un giorno in più. Il percorso subirà delle modifiche e verranno introdotte inoltre importanti novità tecniche.
Il programma- Dopo la tradizionale partenza da Viale Venezia a Brescia, il tracciato della prima tappa resterà invariato fino a Vicenza, per poi allungarsi e risalire fino a Marostica, Bassano del Grappa e terminare a Padova, anziché a Ferrara. Si tratta di un omaggio al Veneto, "terra di grandi appassionati di Mille Miglia", come ha affermato il Consigliere Delegato Marco Makaus, "con un richiamo ai percorsi delle prime edizioni della Corsa, fino al 1933". Il ritorno su queste strade è sembrato doveroso, ha aggiunto, "dopo molti anni nei quali le richieste di sodalizi ed amministratori locali erano rimaste ignorate".
Anche per la seconda giornata, venerdì 16 maggio, sono previste delle novità. Dopo San Marino, anziché puntare verso l'interno, i partecipanti proseguiranno verso Riccione e poi a sud, percorrendo la costiera adriatica, arriveranno fino a Loreto e L'Aquila. Qui il passaggio delle vetture assumerà carattere simbolico, così come avvenne nel 1997 in Umbria, quando la Freccia Rossa passò tra le tende dei terremotati e come è successo anche nel 2013, con il passaggio in Emilia Romagna. La seconda tappa si concluderà con la passerella nel cuore di Roma.

Ruby-ter, in arrivo una nuova inchiesta su Berlusconi

Non finiscono mai i guai giudiziari per Silvio Berlusconi. Dopo la recente condanna per frode fiscale nel processo sui diritti tv Mediaset, entro Natale potrebbe partire il "Ruby-ter", la terza tranche dell'indagine a suo carico nell'ambito della vicenda che coinvolge la giovane marocchina, Karima El Mahroug, meglio nota come Ruby Rubacuori.
Oltre al leader del Pdl, però, a finire questa volta nel registro degli indagati sarebbero anche alcuni testimoni sentiti nei precedenti processi, tra cui molte "olgettine", e i suoi legali, Piero Longo e Niccolò Ghedini.
Ruby e Ruby-bis- La Procura di Milano aprirà la nuova inchiesta dopo il deposito delle motivazioni delle sentenze "Ruby" e "Ruby-bis". Mentre nel primo processo l'ex premier era stato condannato a sette anni di reclusione per prostituzione minorile e concussione per costrizione, nel secondo processo, il cosiddetto "Ruby-bis", Lele Mora ed Emilio Fede sono stati condannati a sette anni di reclusione e Nicole Minetti a cinque, per induzione e favoreggiamento della prostituzione anche minorile.
Ruby-ter- Secondo quanto si è appreso in ambienti della Procura, la nuova indagine dovrebbe essere suddivisa in tre filoni: uno sulle false testimonianze, che coinvolgerebbe le cosiddette "olgettine" ed altri, uno sulla possibile corruzione in atti giudiziari, subornazione dei testi o intralcio alla giustizia relativa a Silvio Berlusconi, e un terzo su presunte irregolarità nelle indagini difensive che riguarda Longo e Ghedini.

Inquinamento: meno polveri sottili nelle città italiane, ma più cemento

Si respira aria più pulita nella città italiane, ma la situazione rimane comunque critica. E' quanto, in estrema sintesi, ha rilevato il rapporto annuale dell'Ispra (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) sulla qualità dell'ambiente urbano. Presentato nei giorni scorsi a Roma, alla presenza del Ministro dell'Ambiente Andrea Orlando, il dossier ha evidenziato che le emissioni inquinanti nei grossi centri urbani risultano, in generale, diminuite.
Tra il 2000 e il 2010, in particolare, si sono abbassate a livello nazionale le emissioni di polveri sottili "PM10" (-37% nel totale del campione) e il biossido di azoto, ma non ovunque. In molte città del centro-nord, in Campania e in Sicilia, questi due elementi continuano a superare dei livelli di criticità.
Più nel dettaglio, le maggiori emissioni di PM10, definito dall'Ispra come "un mix di particelle emesso dai tubi di scappamento delle auto, dai camini delle caldaie e dei caminetti per il riscaldamento domestico, dai camini delle industrie", si sono registrate nel corso del 2010 nelle città di Roma, Taranto, Milano, Torino e Napoli. Le emissioni minori sono state registrate, invece, nelle città di Campobasso e Aosta. Sin dal 2006, comunque, si è registrata una tendenza alla diminuzione, quando su 57 stazioni di monitoraggio, ben 29 hanno registrato una diminuzione significativa dei PM10. Per le concentrazioni atmosferiche di ozono non si registra invece alcun calo.
Inoltre, la riduzione delle emissioni riguarda tutti i settori, ad eccezione del riscaldamento che registra invece un incremento del 33%. Sempre secondo i dati dell'Ispra, pare infatti che derivi da qui la maggior parte delle emissioni di particolato (37%), e poi dal trasporto su strada (31%).

Costa Concordia, riconosciuti gli oggetti personali di Maria Grazia Trecarichi

Un nuovo colpo di scena nella vicenda della Costa Concordia, la nave da crociera naufragata all'Isola del Giglio il 13 gennaio 2012, e rimessa in asse il mese scorso in seguito all'operazione di parbuckling.
Arrivano forse le prime certezze sul ritrovamento del cadavere, in avanzato stato di decomposizione, avvenuto nei giorni scorsi all'interno del relitto della nave. Con ogni probabilità, i resti recuperati al Ponte 3 potrebbero essere di Maria Grazia Trecarichi, la passeggera siciliana che risultava ufficialmente ancora dispersa, insieme a Russel Rebello, il cameriere di origine indiana che, secondo le testimonianze dei sopravvissuti, si prodigò molto riuscendo a salvare decine di persone.
Inizialmente si era ipotizzato che i resti potessero appartenere a lui, ma da un esame più accurato di alcuni indumenti trovati sul cadavere sarebbe stato accertato che appartenevano ad una donna. Secondo quanto si apprende da fonti vicine all'inchiesta, sarebbero stati trovati un reggiseno e un paio di scarpe femminili, scambiate in un primo momento per scarpe da jogging a causa della lunga permanenza in mare.

Crisi e consumi: gli italiani risparmiano sull'abbigliamento, ma non sul cibo

Gli italiani sono pronti a risparmiare sull'abbigliamento, ma non rinunciano alla buona tavola. Se è vero infatti che, in tempi di crisi, il 69% degli italiani, rispetto ad una media europea del 59%, si dichiara pronto a risparmiare sui vestiti, non si può dire la stessa cosa riguardo al cibo. Ben due terzi (il 64% contro una media europea del 58%) non sono propensi a rinunciare alle specialità gastronomiche.
In base ai dati emersi dall'indagine che Nielsen ha condotto a livello mondiale nei primi sei mesi dell'anno, un italiano su due (il 48%, in linea con il resto d'Europa) dichiara di fare la spesa più spesso per avere cibo fresco in base alle necessità. Pare che il valore del "carrello", almeno in termini di freschezza e qualità, stia resistendo alla crisi.
La ricerca, condotta su un campione di oltre 29.000 intervistati online in 58 Paesi, si pone l'obiettivo di misurare il cambiamento del comportamento dei consumatori in uno scenario di generale aumento dei prezzi. A questo proposito, la crisi sembra non voler demordere, dato che il 46% degli italiani (contro una media europea del 56%) ammette di aver potuto acquistare nell'ultimo anno esclusivamente lo stretto necessario per vivere (cibo e beni basilari), mentre il 43% (a fronte del 34% in Europa) sostiene di aver avuto l'occasione di soddisfare qualche capriccio personale. Soltanto l'11% degli intervistati, sia in Italia che in Europa, dichiara di poter spendere qualsiasi cifra liberamente.