In evidenza - Diritto Civile

Disciplina e caratteristiche del fondo patrimoniale nell'ambito delle convenzioni matrimoniali.

In evidenza - Diritto Civile

Cessazione del contratto di locazione e restituzione dell'immobile: validità dell'offerta non formale del conduttore.

In evidenza - Diritto Penale

I difficili confini dell'infermità mentale nel diritto penale: tradizione e giurisprudenza d'avanguardia

In evidenza - Marketing

Profumi, cosmesi e maketing olfattivo: intervista esclusiva ad Elena Zampori

In evidenza - Fisco

Redditometro, partono le prime lettere per i contribuenti a rischio evasione: come difendersi?

Visualizzazione post con etichetta pubblicità. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta pubblicità. Mostra tutti i post

Pubblicità, nel 2013 investimenti ancora in calo: cresce solo Internet

Una partenza debole e una ripresa ancora lontana per il mercato pubblicitario. Secondo gli ultimi dati Nielsen, il giro d’affari della pubblicità in Italia a gennaio si attesta nel suo complesso a 452,9 milioni di euro, in calo del 15,3% rispetto a gennaio 2012, registrando una perdita di 82 milioni di euro. Dato alquanto negativo se si considera che si era in piena campagna elettorale. Se si vuol vedere il bicchiere mezzo pieno, è invece un dato in lieve crescita rispetto al -18% del dicembre 2012 e si tratta di un trend di riduzione della decrescita.
Il mercato pubblicitario è risultato in calo su tutti i media, ma la distanza tra vecchi e nuovi media si rivela più che mai marcata.
I quotidiani confermano il trend negativo a -25% (-21 milioni), così come i periodici, che scendono a -25,1% (-7,5 milioni in valore assoluto). Per quanto riguarda la Tv, la cui quota sul totale del mercato pubblicitaria è scesa al 59%, si registra un ribasso del 16,1% (-52 milioni) con andamenti negativi per tutti gli operatori (la piattaforma digitale terrestre è l'unica a crescere): gli investimenti passano da 323,2 milioni di euro del gennaio 2012 a 271,1 milioni nel primo mese del 2013. La radio, se confrontata con il -11,4% dello scorso dicembre, sembra tenere (-2,2%).
Cresce solo Internet-- Internet è invece in controtendenza: nonostante gli ultimi due mesi siano stati in negativo (-7,3% a novembre e -10,5% a dicembre), il 2013 ha portato un incremento del 9,3%, certamente il miglior risultato dal +8,4% dello scorso luglio. Si tratta di un incremento rilevante, anche perché nel gennaio 2012 era stato registrato un aumento del 23%. Il web conferma quindi di essere in grado di affermarsi sui media tradizionali e già nello scorso anno si era dimostrato secondo solo alla tv. 

Insieme al web, grazie alla spinta della consultazione elettorale, le cui regole penalizzano gli altri mezzi, anche le affissioni sono in netta crescita (+29,6%), mentre alcune importanti campagne automobilistiche e farmaceutiche hanno scelto come mezzo il cinema (+28,6%).